UNA SANA EDUCAZIONE DI SE’ STESSI (e successivamente dei figli e dei giovani) DEVE RIPORTARE L’UOMO A SENTIRE IL BATTITO DEL PROPRIO CUORE mentre riflette su qualcosa, A NON IMMAGAZZINARE SOLO SAPERE ASTRATTO!
… Spesso una volta che si è preso gusto a dimostrare/confutare tutto INTELLETTUALISTICAMENTE si finisce per fermarsi lì.
La maggioranza delle persone si ferma a quell’intellettualismo che si sviluppa a partire dall’età di 18-19 anni e che consente di capire e sapere A LIVELLO INTELLETTUALE … per l’intelletto poi la maturità e l’esperienza personali dell’uomo non contano affatto.
SE L’UOMO NON CONTINUA A CRESCERE ATTIVANDOSI INTERIORMENTE, CON IL SOLO INTELLETTUALISMO COMINCIA “AD ARRUGGINIRSI” SIN DAI 20 ANNI
Per la stessa ragione, spesso succede anche che si accorra volentieri a conferenze/manifestazioni in cui si mostrano diapositive e video, così da potersene stare seduti tranquilli senza dover più di tanto pensare, cioè TUTTO SCORRE SEMPLICEMENTE DAVANTI AGLI OCCHI E NOI POSSIAMO RESTARE PASSIVI Spesso anche nella vita quotidiana tutto e tutti ci sfilano davanti. … Ma l’essere umano non è un mero apparato visivo … L’UOMO PUO’ VIVERE SOLTANTO CON UN’ATTIVITA’ INTERIORE, CHE E’ CIO’ CHE NELL’UOMO CONTINUA AD AGIRE QUANDO TUTTI I SENSI TACCIONO ED E’ ALL’OPERA SOLO L’ATTIVITA’ PENSANTE.
… OGGI L’UOMO E’ IMMERSO DA UN LATO IN IDEE CEREBRALI ASTRATTE e DALL’ALTRO VIVE IN LUI IL DESIDERIO DI VIVERE BEN PIU’ DI QUANTO LA SUA TESTA SIA IN GRADO DI AFFERRARE!
Con la sola testa si può pensare ma non vivere! L’uomo d’oggi fa esperienza del mondo ormai solo con la testa … e prova un desiderio tanto più intenso di unirsi al mondo con tutto il resto del suo organismo.
OGGI GLI UOMINI SI IGNORANO A VICENDA … poichè si guardano soltanto con la testa e con gli occhi. Nello stesso modo OGGI SI GUARDA SOLO ALL’IMMEDIATO PRESENTE. Esempio pratico: nell’educazione ci si chiede “cosa giova al bambino” mentre si tratta di preparare il bambino per la vita intera, e non solo per l’aula scolastica o per un breve periodo.
Fa male al cuore vedere inculcare nelle persone -nei figli e nei ragazzi a scuola- concetti di cui conoscono solo la definizione … è come costringere i loro arti dentro una morsa di ferro!
… L’ERA INTELLETTUALISTICA HA INTRISO TUTTA LA NOSTRA VITA D’INTELLETTUALISMO.
Il suo ideale è quello di farci tutti uguali e noi NON VIVIAMO PIU’ TRA UOMINI MA IN UN “GRANDE INTELLETTO oggettivato”, NELLA CUI RAGNATELA SIAMO INTRAPPOLATI.
Quando ci troviamo di fronte ad un uomo: “che ne sappiamo noi di quello che egli è?” … “È umano il nostro modo odierno di giudicare?”
Non viviamo fra gli uomini e neppure essi ci interessano più di tanto … la cosa che ci interessa di più è ciò che sta scritto sulla carta o su un’etichetta. Sto calcando un po’ le tinte, comunque L’INTELLETTUALISMO NON E’ PIU’ SOLTANTO STIPATO NELLE NOSTRE TESTE MA CI AVVOLGE DAPPERTUTTO, ANCHE FUORI, NELLA SUA RAGNATELA DI CONCETTI, TITOLI ED ETICHETTE … CI REGOLIAMO IN BASE A CONCETTI ASTRATTI e poco IN BASE AD IMPULSI CHE PROVENGONO DALL’UOMO. (non appena ci si pone in modo conscio sul piano dell’intelletto non affiorano più le intuizioni, le rivelazioni interiori nell’animo, non è più possibile cogliere le differenze che ci sono fra persona e persona).
-> Una SANA EDUCAZIONE (di se stessi, dei figli e dei giovani) deve RIPORTARE L’UOMO A SENTIRE IL BATTITO DEL PROPRIO CUORE, a non immagazzinare solo sapere astratto!