Va bene stabilire obiettivi, decidere di conquistarli e possibilmente riuscirci, ma questa è soltanto una metà del lavoro … poi viene la cosa più impegnativa, che è saper godere delle proprie vittorie (grandi o piccole che siano): avere il coraggio e la vitalità di gioirne, di esserne all’altezza. Spesso non c’è paragone fra l’intensità emotiva con cui si percepisce una sconfitta e quella con cui si percepisce una vittoria … anche tu, quando qualcosa ti riesce, provi soltanto un bel sollievo: avevi temuto sino alla fine che qualche dettaglio potesse andare storto e rovinare tutto, e poi semplicemente ti rallegri di non dover temere più. Ma non può essere tutto lì…
Forse dietro a questa faccenda c’è la solita paura di ritrovarsi a tu per tu con se stessi … infatti ci si sente un po’ soli quando si vince, uno speciale senso di solitudine che dà un po’ di vertigine
Bisogna capire cos’è e abituarcisi, poi le nostre vittorie diverranno più belle e più grandi
Curate il vostro giardino! … vi abbraccio tutti