I primi anni di vita sono fondamentali, è lì che si pongono le basi perchè un individuo abbia un CENTRO SANO DENTRO DI SE’ dal quale far scaturire le proprie azioni (senza essere in balìa delle situazioni esterne)
Compito dell’ADULTO è proporgli un ambiente adeguato, offrendogli solo ciò ch’egli possa digerire – con AMBIENTE ci si riferisce non soltanto allo spazio fisico ma anche all’ambiente animico intorno al bambino, influenzato da pensieri sentimenti ed intenzioni degli adulti
Quanto più lo SPAZIO IN CUI VIVE IL BAMBINO sarà semplice e poco artefatto, tanto più egli si sentirà semplice ed inalterato, e quindi sicuro e capace di mettere in relazione oggetti ed avvenimenti – lo sviluppo del suo mondo interiore è alimentato non dalla quantità di stimoli esterni ma dalla possibilità di mettere in relazione stimoli differenti.
Si condurrà il bambino ad avere una buona percezione del colore presentandogli SFUMATURE DELLO STESSO COLORE, più che tanti diversi colori delimitati.
Riguardo al GUSTO: far provare al bambino piccolo tanti sapori forti non aiuta la sensibilità del suo palato, anzi lo addormenta alle piccole variazioni.
Anche L’UDITO del bambino VA PROTETTO da suoni invadenti, e per quanto possibile l’ascolto va limitato alla voce umana, portatrice di una qualità diversa rispetto ai suoni riprodotti. (Metteremo così le basi per un ascolto diverso anche sul piano delle relazioni umane).
*Tutto ciò che il BAMBINO sperimenta nel mondo dei SENSI sarà metamorfosato nel FUTURO ADULTO in facoltà dell’ANIMA