E’ TIPICO PER LE PANDEMIE DEL XX e XXI sec. CHE TUTTE, ad eccezione del HIV, COLPISCONO IL SISTEMA RESPIRATORIO ed IN PARTICOLARE I POLMONI
Il polmone è nell’uomo l’organo grazie al quale è maggiormente collegato con l’ambiente in cui si trova – attraverso l’aria siamo anche collegati gli uni agli altri in massima misura
(Esempio: se 50 persone si trovano riunite in un locale chiuso respirano tutte la stessa aria che hanno intorno, e questo significa che ognuno accoglie nei propri polmoni l’aria che prima era nei polmoni del vicino … certo l’aria viene anche consumata, e così alla fine serve aria nuova affinchè le persone non soffochino)
CON IL NOSTRO RESPIRO SIAMO COLLEGATI RECIPROCAMENTE IN MODO MOLTO PIU’ PROFONDO DI QUANTO NORMALMENTE SI PENSI … Il fatto che nelle attuali pandemie abbiamo a che fare ogni volta con una malattia del sistema respiratorio significa, se prendiamo questa malattia come un sintomo, che dall’inizio del XX secolo (1900) SI E’ ALTERATO QUALCOSA NELLA RELAZIONE DELL’UOMO COL SUO AMBIENTE -inteso in senso lato- E IN PARTICOLARE CON I PROPRI SIMILI (e questo non soltanto in singoli individui in una lontana regione del mondo ma più o meno in tutto il mondo) ………………………………………………………………………..