- La prima cosa da fare è il riconoscimento di noi stessi come persone … “spostarci dal rumore intorno” e chiederci: dove sono io? … urge rientrare in sè stessi, e la semplicità + l’umiltà ne sono il veicolo
- Occorre purificare il nostro tempio, il nostro corpo, la nostra mente, la nostra casa interiore – nella quale stanno come “venditori ambulanti” abitudini, pensieri, schemi mentali, paure, ideali del passato, illusioni, maschere, superbia ecc. Guarda onestamente dentro di te. Nessuna sicurezza materiale, niente che sia costruito sull’egoismo o sul potere personale ci salveranno … occorre ripulirsi e lasciare andare ciò che non si è per diventare chi autenticamente si è
- Già gli Antichi dicevano che tutto quel che si squaderna intorno all’uomo è anche dentro di lui …altrettanto è per il volto del traditore per antonomasia, GIUDA, che è una funzione interna ad ognuno di noi: è la parte che non vuole il cambiamento, che ci sabota e ci dice “ma cosa vuoi che sia … aspetta ancora”… Non raccontartela e non scappare – Giuda non va punito, va visto
- Maestro è colui che serve, non colui che comanda
L’intelligenza attuale è stata CROCEFISSA con l’astrazione, il materialismo… occorre la sua resurrezione: la RESURREZIONE DEL PENSIERO
Buona settimana a tutti!
Un abbraccio enorme a tutti voi
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