Ecco una storia reale:
nell’ANTICA GRECIA la persona malata/il paziente veniva portato fuori dalla città (dalla polis), poiché quest’ultima era inquinata da troppi elementi che potevano interferire con la sua cura e guarigione … e veniva portato A CONTATTO CON GLI ELEMENTI –acqua, aria, terra, fuoco-, e il contatto con essi serviva a facilitare la cura… veniva intanto trattato con la DIETA e con il DIGIUNO, con piante medicinali e durante il SONNO gli venivano sussurrate quelle parole che oggi vengono chiamate “archetipi”, al fine di lavorare anche sugli strati più profondi della PSICHE …
Tale “protocollo” fu creato, secondo il mito, da ESCULAPIO (o Asclepio), semidio figlio del dio Apollo e di una donna mortale, che si narrava avesse imparato a RESUSCITARE I MORTI e a dare loro una SECONDA NASCITA … e PROPRIO QUESTO AVEVA VOLUTO TRASMETTERE MEDIANTE L’INSEGNAMENTO E LA DIFFUSIONE DELLA SUDDETTA METODICA
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Fermiamoci un momento a riflettere