Oggi inizia ufficialmente l’estate … oggi e domani saranno i giorni con più ore di luce di tutto l’anno, numero che in seguito andrà decrescendo di giorno in giorno sino al solstizio d’inverno di dicembre… (in pochissime parole semplici: accade che la Terra nel suo moto annuale intorno al Sole, che è di forma ellittica, per così dire “muta la sua direzione di marcia”)

Sin dall’antichità l’inizio dell’estate rappresenta il culmine della bella stagione – dalla primavera all’estate le forze della natura diventano sempre più attive e attraggono l’uomo fuori di sé, e la sua sensibilità animica tende ad aprirsi a tutto ciò che vive nel mondo. -In estate è in noi indotta una sorta di dormiveglia che ristora le forze… poi la vita all’aria aperta, l’abbraccio dei raggi solari, la gioia per la musica …

-La luce avvolge le forme vegetali, animali e la stessa coscienza degli uomini in un’atmosfera sognante … I sogni che salgono dalla interiorità appaiono per un istante più concreti dei fatti materiali … -Percependo con calma, quasi con compiacimento, il calore delle giornate estive, si percepisce l’elemento alchemico dello Zolfo … Il processo di sulfurizzazione può essere immaginato come un guizzare di folgori nell’aria, che possono rendere gli uomini dei sognatori cosmici, non più coscienti di sé e in balia degli impulsi ottusi del corpo …

Tra 2 giorni le ore di luce di ogni giornata andranno via via diminuendo sino al solstizio di dicembre e di pari passo la natura andrà a poco a poco spegnendosi ogni giorno …

Quando la natura esteriore si spegne e la vegetazione appassisce CRESCE IN COMPENSO tutto ciò che si lega all’INIZIATIVA INTERIORE (dopo che ci si è riempiti sino adesso di energia)…

BISOGNA VOLGERSI ALLA COSCIENZA DI SE’ … cioè HA ORA INIZIO PER L’UOMO LA STRADA PER IL MAGGIORE SVILUPPO DELLA SUA AUTOCOSCIENZA – fino a chè diventi forte e libera-, PER LIBERARSI DA OGNI VANA AGITAZIONE E DA OGNI CONDIZIONAMENTO DEL SUO ANIMO

Il solstizio d’estate celebra la festa dell’individualità libera … e la festa dell’unione delle anime in uno sforzo comune

In quest’ora solare il saggio annunzio è:

<abbandonato alla bellezza del mondo e vivendo in te

senti te stesso>