Nel periodo compreso tra il 21 aprile e il 20 maggio la virtù sulla quale concentrare la nostra attenzione e meditare è quella dell’EQUILIBRIO (INTERIORE) … che diviene -per noi e per chi ci è intorno- PROGRESSO
Alleniamoci ad una certa EQUANIMITA’ di fronte alle oscillazioni tra piacere e dolore, gioia e sofferenza … attraverso uno sforzo COSCIENTE che nessuna gioia ci faccia perdere la testa, che nessuna sofferenza ci schiacci, che nessuna esperienza vissuta ci trascini verso l’eccitazione o la collera smisurate, che nessuna attesa ci riempia di timore e di angoscia …
Non si tema, così facendo, di far inaridire o impoverire l’anima … al contrario si noterà che, grazie a questo allenamento, al posto di ciò che di solito si avverte sorgono qualità pure e si potrà scoprire in sé una condizione di calma interiore … presupposti necessari per un vero progresso
<Tacere non è rinunciare a dire, è preparare l’anima a dire l’essenziale…il silenzio è il grembo da cui nasce la parola che non ferisce ma rivela>