Tacere non è rinunciare a dire, è preparare l’anima a dire l’ESSENZIALE – dal silenzio nasce la parola che non ferisce.
E’ una pratica interiore, un ATTO VOLITIVO DI TRASFORMAZIONE DELL’ANIMA che METTE A TACERE non solo le opinioni ma anche i moti emotivi, i riflessi automatici del giudizio …
Nella pratica, mentre si ascoltano gli altri, significa portare completamente al silenzio le nostre approvazioni e, soprattutto, le nostre critiche … e così vengono messi a tacere in noi i giudizi puramente intellettuali
Praticando l’ASCOLTO SENZA CRITICHE, anche davanti ad un’opinione completamente contraddittoria o l’errore più disperato, entriamo a poco a poco in empatia con l’altro e SENTIREMO LE PAROLE CON L’ ANIMA – ogni volta accadrà sempre di più e sentiremo quasi plasticamente la nostra anima “ampliarsi”…come se fosse maggiormente in luce
Il nostro tempo vede l’inflazione delle parole e l’iperstimolazione cognitiva, quindi ancor di più questa “via” appare attuale, pratica e salvifica … COMUNQUE 1001 SONO LE STRADE!