“NERVOSITA”‘, ANSIA, ATTACCHI DI PANICO – EPIDEMIA DEL NOSTRO TEMPO
OGGI MOLTE PERSONE soffrono di stati di paura, senso d’inadeguatezza, sconforto, mancanza di gioia di vivere, insoddisfazione … e si constata un AUMENTO di PATOLOGIE DI ORIGINE NERVOSA come ansia, depressione, attacchi di panico…
E’ caratterizzato come AGITATO e dopo come NERVOSO: chi è INCAPACE DI TRATTENERE UN PENSIERO (salta continuamente da un pensiero all’altro) e DI SEGUIRLO SINO IN FONDO E SINO ALLE SUE CONSEGUENZE …
Un’altra forma di nervosismo si manifesta nel fatto che gli uomini NON SANNO COSA FARE DI SE STESSI, NON SANNO PRENDERE DECISIONI nei casi in cui andrebbero prese, IN FONDO NON SANNO MAI DI PRECISO COSA DOVREBBERO FARE nelle diverse situazioni …
Questi stati possono poi progredire verso altri più preoccupanti in cui “la nervosità” si manifesta in forme che SEMPRE PIU’ SI AVVICINANO a veri e propri stati morbosi, MALATTIE MISTERIOSE per la cui genesi non si riescono ad indicare cause organiche. (Talvolta si parla di “ALCOLISMO POLITICO”, intendendo che negli ultimi tempi si è avvertito di un particolare modo “nervoso” di comportarsi nella VITA PUBBLICA).
DAPPERTUTTO quindi esiste qualcosa di simile alla nervosità … SI TRASMETTE da un uomo all’altro quasi come fosse un’epidemia.
L’ORIGINE: tutto ciò che si fa meccanicamente, in modo abitudinario e ripetitivo è dannoso per la salute umana, sia MENTALE che fisica … così come in tutte quelle SITUAZIONI QUOTIDIANE in cui si agisce senza metterci IMPEGNO o PASSIONE, con il proprio CUORE lontano da quel che si deve fare con la TESTA (=SCISSIONE INTERIORE), o in cui si REAGISCE senza ascoltare il proprio cuore.
PIU FACCIAMO CIO’ CHE NON C’INTERESSA E PIU’ CI INDEBOLIAMO: le FORZE VITALI del nostro corpo si sfibrano, il PENSIERO non è più guidato dall’ANIMA e quindi si ammala, va alla deriva, talvolta si automatizza, si sclerotizza … (sindromi come quella del PENSIERO OSSESSIVO-COMPULSIVO non sono altro che gli effetti di “un pensiero abbandonato a se stesso”, che si è -per così dire- incollato al sistema nervoso perdendo il contatto con la sua fonte di origine).
Anche la facilità alle PICCOLE DIMENTICANZE della nella nostra giornata (non trovare le chiavi di casa, non sapere dove si è appoggiata la penna, non ricordare dove si ha deposto un determinato oggetto la sera precedente, …) è spiacevole nella vita e soprattutto è una cosa DANNOSA ALLA SALUTE … Queste piccole dimenticanze sono “segnali”, e talora possono anche manifestare l’inizio di stati più gravi di nervosità.
La MEMORIA è infatti legata alla SFERA DELLA VITALITA’ DEL NOSTRO CORPO (=della sua salute) e s’indebolisce a seguito della scissione interiore testa-cuore di cui parlavo prima …
Nella TUA GIORNATA, anche nel TUO LAVORO, agisci in ciascuna situazione che ti si presenta “SIA CON LA TESTA CHE CON IL CUORE” , ossia mettendo in azione ciò che autenticamente sei, AGENDO CON IMPEGNO E BUON SENSO, e REAGENDO NON SOLO COME CONSUETUDINE VUOLE MA DAVVERO COME RITIENI GIUSTO, come ti suggerisce la testa e nello stesso tempo ascoltando il tuo cuore, LA PARTE PIU’ INTIMA e PERSONALE DI TE, QUELLA CHE TI RENDE E TI FA SENTIRE UN ESSERE UMANO ……
Tale modo di agire ti farà sentire bene, a contatto col tuo essere, e soprattutto sarà vantaggioso per la tua salute, mentale e di conseguenza fisica