Salutare frequentemente e con presenza d’animo, vedendo nel saluto un modo per riconoscere l’altro e rinsaldare il legame umano …“Non si saluta mai abbastanza!”
Un tempo nel salutare una persona si sottintendeva l’augurio “che il Cielo rinvigorisca le sue forze”, “che la benedizione della crescita discenda su di lui” … e la formula “salute/salve” ha proprio questo significato
Quando un uomo è ammalato è particolarmente sensibile all’affetto consolante e corroborante che deriva da un saluto caloroso…
Un saluto partecipe e caldo instaura un rapporto tra le persone e fornisce una specie d’intuizione chiara dell’essere altrui … in un vero saluto risuona un certo rispetto per l’altro
Il ringraziamento è fondamentale sin nei piccoli gesti quotidiani, significa comprendere il valore del contributo e del lavoro altrui
Il termine “grazie” è traducibile con “in questo momento penso a quel che mi hai donato” … anche quando paghiamo qualcosa, aggiungiamo “grazie”, perché il solo pagamento non estingue il nostro debito, ossia il lavoro di una persona non è ripagabile con il solo denaro (saggezza popolare dice: “il ringraziamento è il denaro degli angeli”)
Un abbraccio enorme