Una volta Van Gogh scrisse al fratello Theo: “Se studiamo i pittori giapponesi, vediamo uomini incontestabilmente semplici, filosofi ed intelligenti, che passano il tempo a… a fare cosa? A studiare le grandezze astronomiche? No! A studiare la politica? No!

Essi studiano 1 solo filo d’erba, ma, a poco a poco questo filo d’erba li porta a disegnare (e noi lo traduciamo “comprendere”) tutte le piante, le stagioni, i grandi aspetti dei paesaggi, e infine gli animali e le figure umane… Ciò che ci insegnano questi giapponesi, persone semplici che vivono nella natura come fossero fiori, è quasi una religione”

-> La quercia chiese al mandorlo “parlami di Dio” e il mandorlo fiorì