… un’ascesi radicale e senza limiti, per salire sempre più su nelle regioni dello spirito … e intanto anche la saggezza trattiene dal partecipare e persino dall’interessarsi alle tensioni, alle lotte, agli affanni quotidiani: guardare tutto e tutti dall’alto (nel senso migliore del termine) … ora l’intelligenza non s’interessa + ai particolari e alle inezie, evita le questioni molto terra-terra per osservare seriamente ciò che lo sguardo interiore vede

… ci si può trovare incompresi ed incomprensibili, e sentirsi costretti a scendere a compromessi per non sentirsi troppo diversi dagli altri … tali compromessi non riescono quasi mai e si ha sempre l’opprimente, segreta sensazione di vivere in un equivoco e di fingere continuamente … anche nelle comuni conversazioni e tra i divertimenti altrui ci si sente “estranei”, come un palloncino legato ad un filo sottile

… l’unica cosa che potrebbe rafforzare il filo è il legame con una persona saggia che capisca e faccia sentire protetti, e occupandosi dei problemi quotidiani permetta di sognare in pace di tanto in tanto … e così garantiti può anche avvenire che si prenda gusto a vedere la terra dall’alto, e che ci si diverta a scendere un po’ per poi risalire, per poi ridiscendere ecc.

(… talvolta può accadere che si sviluppi un elemento di ostilità verso chi è più in basso e allora si può diventare temibili con ferocia … SE NON SI ESPRIME UNA BELLA QUALITA’ “sale a galla una gibbosità dalla parte opposta”, come la faccia nera della luna)

MEDITIAMO … LA CONOSCENZA RENDE LIBERI!