<… Se non approvi ciò che dice l’altro non sollevare polemiche o voler a tutti i costi avere ragione, rimani nel silenzio. Questo del silenzio non è un atto di sottomissione come la mente ti porta a credere, bensì un atto di regalità
Perché vuoi costringere l’altro a pensarla come te? Forse perché vuoi conferme “dall’esterno?” o forse perché non tolleri di essere contraddetto?
Non sappiamo come l’altro “veda” la realtà e ancor meno sappiamo a che livello evolutivo egli si trova, e ciò per cui oggi ci battiamo domani sarà probabilmente mutato e la nostra opinione con esso … Ognuno vede la propria realtà ed essa è per lui “reale” come la nostra lo è per noi, ecco il perché del silenzio, non tanto perché se stiamo zitti ammettiamo di avere torto ma perché è sciocco voler che gli altri ci diano “ragione” … L’AUTENTICO SAPERE PROVIENE DAL CUORE E IL CUORE NON HA BISOGNO DELL’APPROVAZIONE ALTRUI>