Cercare di vedere ciò che incatena noi stessi e gli altri a quel sapevamo/sapevano ieri … la sorte può cambiare!

Possiamo incarnarlo ed esserne i modelli per gli altri … a partire dall’accorgerci di cosa ci frena –tradizioni, abitudini, pigrizie, pavidità…-, poi cresceranno nel nostro animo le forze che al momento opportuno apriranno la breccia e -come lo sbocciare di un fiore- prenderanno il sopravvento e tutto cambierà…

E alla fine potremo contemplare i 2 versanti del nostro passato, il prima e il dopo … sarà come se avessimo vissuto 2 vite invece che 1 (e il nostro animo sarà ampliato e arricchito dai significati-ritmi-valori-speciale bellezza di entrambe)

Insomma invece d’invocare il ritorno al passato impegniamoci a guardare al futuro nella prospettiva del rinnovamento!

Prestare attenzione: appena 1 passo in più nella dolcezza del ricordo e la nostalgia può rivelarsi il nostro principale nemico … essa può assumere rapidamente proporzioni di vera e propria depressione, e riportarci di nuovo all’inerzia e ai blocchi di un tempo. Può anche accadere che la nostalgia arrivi a configurarsi in un’ideologia conservatrice … e allora potremo trovarci a mal partito (e la fortuna cesserà di assisterci)