Non esiste condizione peggiore per l’individualità dell’uomo dell’essere lontano con il proprio cuore da quel che fa con la testa …Tutto ciò che si fa meccanicamente, in modo abitudinario e ripetitivo è dannoso per la salute sia mentale che fisica … quale che sia l’uomo, a seguito di un tale comportamento il suo corpo vitale si indebolirà sempre più
In altre parole più si fa ciò che non interessa e più ci si indebolisce …le forze vitali del nostro corpo si sfibrano, e il PENSIERO non più guidato dall’anima si ammala, va alla deriva, talvolta si automatizza, si sclerotizza e può arrivare a prendere il sopravvento sulle altre parti dell’uomo … sindromi come quella del pensiero ossessivo-compulsivo o anche le “piccole dimenticanze” che abbiamo nel quotidiano (es. chiavi della macchina, luogo del parcheggio dell’auto,…) non sono altro che gli effetti di “un pensiero abbandonato a se stesso”, che si è -per così dire- incollato al sistema nervoso perdendo il contatto con la sua fonte originaria
-Un buon esercizio di potenziamento del pensiero, per migliorare anche riguardo alle piccole dimenticanze: PENSARE PER IMMAGINI ( = immagini di ciò che si vuol fare mentre lo si sta facendo) – es. quando si depone un oggetto ci si imprima nella mente, “la scena”, “il quadro panoramico” che circonda l’oggetto stesso in quel preciso momento [1° esercizio] … in qualunque situazione, pensare per immagini significa collegare l’azione esteriore con il proprio essere interiore, quindi applicando quest’esercizio con regolarità la memoria si acuirà e conseguentemente la propria vitalità ne risulterà rafforzata … Anche persone che mostrano nervosismo e ansia, sforzandosi di pensare per immagini, vedranno diminuire progressivamente questo loro stato d’animo
-Parimenti CONCENTRARE LA PROPRIA ATTENZIONE significa sempre collegare il proprio essere interiore con l’azione che si sta compiendo, e quindi rafforza la nostra vitalità ( -> diventiamo più sani) [2° esercizio]
-Si può contribuire veramente molto al rafforzamento della propria vitalità se si ripetono col pensiero cose che si sanno e le si RIPETONO A RITROSO (es. prima di dormire l’elenco a ritroso di ciò che si è fatto nell’arco della giornata) [3° esercizio]
-Semplicemente, se si è destri, impegnarsi a fare alcune cose con la mano sinistra … ciò avrà un’influenza favorevole sulla nostra vitalità, salute [4° esercizio]
-Ancora si guardi come si cammina, come si muove la mano, come si muove la testa, il modo di ridere, ecc … insomma ci SI CREI UN’IMMAGINE COSCIENTE DEI PROPRI ATTEGGIAMENTI (sono ben pochi gli uomini che sanno realmente come camminano!) [5° esercizio] [Per il fatto di aver imparato ad osservare i propri atteggiamenti, a guardare ciò che si compie, a farsi una rappresentazione delle proprie azioni, l’uomo sarà anche in grado di reprimere qualche suo gesto (qualora lo voglia)]