Nel suo circuito annuale intorno al Sole, la Terra percorre un anello che collega i 4 punti cardinali (Est, Sud, Ovest, Nord) … in esso i 2 pilastri dell’anno: il SOLSTIZIO D’INVERNO e il SOLSTIZIO D’ESTATE, corrispondenti a 2 momenti precisi e determinati da 2 specifiche posizioni della Terra … il solst. d’inverno decreta la fine della stagione autunnale e l’inizio di quella invernale, e il SOLST. D’ESTATE la fine della primavera e l’inizio dell’estate
SIN DAI TEMPI ANTICHI, in moltissime tradizioni -dall’induismo al pitagorismo, dagli antichi Egizi agli antichi Romani- I 2 SOLTIZI NON ERANO SOLTANTO PUNTI CRITICI DELL’ANNO SOLARE MA, come “il mondo visibile è un sistema di cose invisibili manifestate visibilmente”, ERANO ANCHE CHIAMATI “PORTE”: “porta degli dèi” (=Janua coeli) quello invernale, “porta degli uomini” (=Janua inferni, cioè che sta “sotto”) quello estivo I 2 Solstizi rappresentavano MOMENTI DI PASSAGGIO, DI TRASFORMAZIONE SPIRITUALE PERSONALE, D’INIZIAZIONE, ed invitavano a guardare alla separazione/congiunzione spirituale tra il basso e l’alto, tra la terra e il cielo, tra il micro e il macrocosmo (in particolare quello estivo si identificava con la rigenerazione attraverso la luce, che infonde energia agli esseri viventi)
I Solstizi insomma erano/sono porte, espressione dell’ordine che regola ogni cosa, “GATES” per collegare l’Universo agli esseri umani sulla Terra, L’ETERNITA’ ALLA TEMPORALITA’ TERRESTRE, L’INFINITO AL FINITO … sono VARCHI* SUL CONFINE TRA IL MONDO SPAZIO-TEMPORALE DEGLI UOMINI E QUELLO SENZA TEMPO DEGLI DEI
*Il solstizio d’Estate (etimol. “sol stetit”= il Sole si ferma), in quanto “giro di boa” del Sole, copre un arco di circa 4 giorni, arrivando sino al 24 giugno e alla tanto celebrata notte di San Giovanni …
IL SOLSTIZIO D’ESTATE ci invita a riflettere, a guardarci dentro, a mettere in gioco la nostra CREATIVITA’ e TUTTA LA NOSTRA SENSIBILITA’ – anche considerando che l’antica e grande sapienza ancestrale volle esprimersi simbolicamente mettendo a custode dei Solstizi il dio Giano, dio dell’inizio e della fine di un ciclo, dio dai 3 volti: l’uno per guardare al passato, l’altro al futuro e il 3° (invisibile) PER CONTEMPLARE L’ETERNO PRESENTE, QUELLO CHE SEMPRE SCORRE AL DI LA’ DEL PRESENTE DELLA VITA QUOTIDIANA, ossia al di là del tempo lineare Inoltre, SPESSO CI ACCORGIAMO che ogni nostro atto o pensiero in contrasto con la nostra coscienza ci manda in crisi, ci annienta … LA NOSTRA MENTE e LA NOSTRA ANIMA si stanno scoprendo rinchiuse in una sfera che, a un tratto, sentono troppo stretta … LIBERIAMOCI DA ENERGIE STAGNANTI ed apriamoci a NOVITA’ positive.costruttive e ad una NUOVA CRESCITA PERSONALE …
SABATO 21/06/2025 h 04:41 SOLSTIZIO D’ESTATE … COMINCIAMO A PENSARCI!
Con amore&per amore