Spesso si sente parlare di “oscura notte dell’anima” , in riferimento al periodo successivo ad una perdita importante … es. un lutto, il lavoro, beni personali -1 cosa sola, oppure tutto insieme- … e si è “in ginocchio”
Questo periodo non è uguale per tutti e non si presenta mai allo stesso modo … È un periodo di tristezza, paura, angoscia, confusione e solitudine, che però porterà a galla la tua autenticità, chi sei veramente … in questo momento stai abbandonando la personalità costruita, e questo necessariamente porta con sè una sensazione di dubbio, ambiguità ed incertezze, occorre …
Ciò significa uscire dal nostro porto sicuro, e ci arrabbiamo con noi stessi perché ci si sente persi: è un periodo doloroso, nel quale risulta quasi impossibile pensare con chiarezza, con ansia e disperazione che turbano e coprono il raziocinio.
E si inizia a pensare che il nostro risveglio sia solo utopia
Ogni passaggio è fondamentale per giungere al risveglio … e –pressappoco- LA DURATA DI QUESTO PERIODO VARIA A SECONDA DEL GRADO DI AMORE CHE IMPARERAI A DONARTI E DELL’ESPANSIONE DELLA TUA COSCIENZA CHE COMPIRAI
Per ricercare noi stessi dobbiamo continuare a camminare (anche se dapprima lentamente e a piccolissimi passi), dando importanza anche alle più piccole cose, e successivamente iniziare a “sistemare” proprio quelle cose impegnandoci al 100% … e superando noi stessi ogni volta e una volta ancora … così facendo lentamente crescono i limiti della nostra identità individuale (e intanto si risveglia una parte di noi) … è un allenamento costante di te stesso, col fine di portare in luce il tuo potenziale e metterlo in pratica!
Tutta la tua realtà, tutto ciò che hai sempre creduto vero e tutto ciò che hai sempre creduto di te stesso verrà distrutto, bruciato, incenerito … ma così dev’essere, è obbligatorio per non rimanere chiuso in una “gabbia” di oscurità.
(La “notte oscura dell’anima” indica il periodo di trasformazione attraverso la quale il vecchio muore per lasciare spazio al nuovo … con obiettivo la liberazione della nostra anima)
Non può esserci presa di coscienza senza sofferenza … e in tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima!
L’illuminazione si raggiunge portando alla coscienza la nostra oscurità interiore … portando luce e mettendo in ordine nelle cantine della nostra interiorità ……..
Prendi la tua vita per mano, e fai fiorire il tuo giardino interiore … “la conoscenza è l’altra faccia dell’amore”
Un enorme abbraccio