Nel periodo primaverile-estivo, l’anima umana vive un’esperienza di progressiva ottusità sognante e la coscienza si attenua; viceversa nella stagione autunnale-invernale l’INTERIORITA’ UMANA può vivere un PROGRESSIVO RISVEGLIO NEL PENSIERO E NELLA VOLONTA’

In questo periodo autunnale occorre che l’ESSERE UMANO guidi i suoi pensieri, liberandoli dalla sua testa e APRENDO LA VIA che va dal capo verso il CUORE

IN FUTURO l’intelligenza umana sarà regolata anche dal cuore, se essa riuscirà a compiere “un cammino di resurrezione attraverso il cuore”… Allora il pensiero “morto” del capo sarà vivificato dal cuore (spesso vediamo in giro – anche in grandi movimenti- come agisca un’intelligenza distruttiva che opera soltanto dal capo, incapace di collegarsi al cuore!)

Non dobbiamo limitarci a rafforzare il cuore nel senso di organo di calore e di forza, né dobbiamo limitarci a considerare il cuore come l’organo nel quale solo “vive” il sentimento, ma dobbiamo pensare al cuore come a qualcosa che SI COLLEGA AL PENSIERO UMANO e allo stesso tempo si può collegare con il mondo

Soltanto quando i pensieri sono così vivificati (diventando il sole interiore dell’uomo) lo spirito vincitore può apparire e l’IMPOTENZA UMANA –fatta d’incertezze e debolezza- PUO’ ESSERE SUPERATA … solo allora l’essere sempre rivolti su se stessi trova la sua fine ed è sostituito da una partecipazione con il mondo intero

L’autunno è il momento in cui nella natura si avviano processi di appassimento e si stanno realizzando processi di distruzione … e IN FUTURO acquisterà maggiore importanza che il momento della morte della natura venga FESTEGGIATO NELLA COSCIENZA UMANA, poiché è il momento in cui l’uomo deve RAFFORZARE AL MASSIMO LA SUA FORZA INTERIORE in relazione ad un mondo esterno che sta morendo

In autunno il singolo uomo non deve diventare depresso e morire insieme alla natura, allo stesso modo in cui anche per l’intera civiltà umana è importante non morire insieme alla natura morente – proprio nei rapporti con questo mondo che sta morendo ci viene richiesto di rafforzare in noi la nostra forza immortale interiore: gli uomini non vengono più sostenuti dall’esterno ma devono trovare il proprio sostegno nella loro stessa interiorità … l’uomo deve ACQUISIRE FIDUCIA nei riguardi delle proprie idee spirituali.

La festa dell’equinozio d’autunno è la FESTA DELLA RESURREZIONE che avviene nel mondo interiore dell’uomo (attraverso la sua volontà) … una FESTA DELLA VOLONTA’ E DEL CORAGGIO UMANI, DELLA FORZA E DELL’ATTIVITA’ DELLA SUA ANIMA, dell’impulsività (nel senso dell’inizio degli impulsi che ci porteranno fuori dagli elementi distruttivi del presente)

Tema centrale è anche il fatto che l’UOMO RIACQUISTI FIDUCIA NELLO SPIRITUALE, cioè FIDUCIA NELLE PROPRIE IDEE, NELLE PROPRIE INTUIZIONI E NELLA PROPRIA CAPACITA’ DI TRAMUTARLE IN IDEALI (da mettere in pratica e perseguire) … e che riesca a fare tutto ciò anche se non è sostenuto da un gruppo o da un’istituzione ufficiale

[Dobbiamo diventare così forti da non avere bisogno dell’approvazione del mondo]

Insomma questo, autunnale, è un importante cammino iniziatico, fatto del PERCEPIRE LA DISTRUZIONE e del NON LASCIARSI DISTRUGGERE, nel quale le idee diventano ideali, idee che non sono semplicemente sviluppate nella nostra testa ma che da noi sono state veri.ficate e si generano in relazione con il mondo.

… Qualcuno disse che alla fine del XX sec. l’umanità avrebbe avuto la scelta tra 2 possibilità: stare davanti alla tomba della propria civiltà o trovarsi all’inizio di un processo di realizzazione di un’epoca nella quale gli uomini collegano nei loro cuori l’intelligenza con la spiritualità

SEI PIU’ CAPACE, RICCO DI CAPACITA’ E DI QUALITA’ DI QUEL CHE CREDI!

Con amore … conto su di te!