La saggezza della nostra evoluzione ha provveduto in modo che, prima che il giudizio dell’anima ci consenta di trovare il provvedimento adeguato di fronte ad un fatto esterno nella nostra anima sorga qualcosa come conseguenza di quel fatto esteriore …

Capita infatti che a tutta prima giudichiamo un evento esteriore sotto l’influsso della COLLERA e successivamente (dopo aver imparato a non acconsentire a ciò con cui non siamo d’accordo) diventiamo via via più maturi sino a giungere a GIUDIZI ILLUMINATI nella nostra anima

Se fossimo capaci di vedere un atto stolto o ingiusto senza avvampare di collera, ciò significherebbe che il mondo esterno ci lascia del tutto indifferenti … così ci fonderemmo col mondo esteriore, non sentiremmo il pungolo del nostro IO, non percepiremmo il nostro IO come attivo

Se fino al momento in cui diventiamo capaci di pronunciare un giudizio calmo e sereno, restassimo indifferenti di fronte alle cose che ci attorniano, ci dissolveremmo [la malattia della Malaria produce questo effetto: l’uomo si dissolve, il suo IO evapora] … non saremmo altruisti bensì il contrario di autonomi, cioè dipendenti in senso cattivo, privi di egoità (è attraverso la collera che ci si rende indipendenti dal mondo esterno)

Chi studia la vita osserverà che l’uomo incapace di avvampare di generoso sdegno di fronte ad una slealtà o ad una stoltezza non giunge nemmeno a provare vera indulgenza e vero amore … è incapace di fare il bene per amore

NATURALMENTE, dato che l’uomo deve diventare un essere LIBERO, tutto in lui deve poter “METAMORFOSARE”:

la collera che rode l’anima e che offusca l’IO è un VELENO: soffoca il nostro IO nella sua egoità – però l’impeto della collera che l’uomo SA FRENARE IN SE’, lo porta a svilupparsi in senso contrario all’egoismo: nel senso dell’ALTRUISMO

….. Un saggio disse:< L’essere dell’anima è tanto vasto che quand’anche tu percorressi tutte le strade non riusciresti mai a scoprirne i confini >

Con amore