In tempi molto antichi gli Sciamani erano già al fianco degli uomini, prendendosene cura sia fisicamente – guarendo strappi, ferite, malesseri, malattie, ecc – sia in qualità di Guide spirituali, cioè assumendosene la responsabilità.

Si sono poi avvicendate le diverse epoche storiche e gli Sciamani in ogni tempo sono stati al fianco degli uomini, mantenendosi sempre incontaminati rispetto al sistema.
Lungo la storia l’uomo si è evoluto e anche gli Sciamani sono stati al passo coi tempi … oggi sono venuti ad abitare nelle nostre città, “sono tecnologici” come noi, e ugualmente incarnano un sapere molto antico (che loro hanno mantenuto intatto).

La parola Sciamano è presente in ogni lingua e dialetto del mondo, con significati solo lievemente differenti: uomo di sapere, d’ingegno, di talento … monaco, stregone … viaggiatore che passa nell’altra dimensione, “ponte” fra il mondo terreno e quello ultraterreno (esatto equivalente della parola latina pontifex = pontefice), canale della volontà divina …

La vita degli Sciamani è meditazione, con intenzione e attenzione positive al 100%; sono persone in armonia totale con se stesse e di conseguenza con gli altri … Chiavi massime del loro essere, che traducono anche nei loro trattamenti benessere: conoscenza autentica, profondo sentire, rispetto e amore per gli uomini, tutto con grande semplicità e umiltà.

Essi conoscono profondamente l’universo e gli esseri umani, che gli Sciamani leggono come libri aperti e sanno che in ognuno sono presenti numerose energie qualificate (es. della bellezza, dell’egocentrismo, della criminalità, dell’amore …) … gli Antenati conoscono le Chiavi e sono in grado di trasformare in meglio la qualità della vita dell’essere umano.

In questi tempi moderni il bisogno è di equilibrio, ossia che ciascuno recuperi se stesso e ritrovi il proprio personale equilibrio … Soltanto ri.conoscendo e impegnandoci a percorrere la nostra autentica strada, cioè quella “scritta per noi” e con la quale siamo venuti al mondo, riusciremo ad affrontare in maniera concreta gli ostacoli che si presentano sul nostro cammino e a superarli … e soltanto così riusciremo davvero a creare qualcosa nella vita – compreso l’essere felici.

Lo sciamano vicino a noi Hector Villafuerte ci dice:
“Non son venuto a insegnare alcunché, soltanto a ricordare chi siete e avete dimenticato di essere”
… e la sua sola presenza ci comunica benessere nel profondo di noi stessi, facendoci sentire concretamente l’importanza della compattezza fra materialità e spiritualità, maschile e femminile, e anche del tornare a considerare l’uomo come punto centrale fra Terra e Cielo.